21Apr

PERCHE’ FARE SPORT E PROMUOVERLO?
Il movimento produce effetti su tutte le parti dell’organismo umano e la sua carenza o mancanza si ripercuote negativamente su tutta la persona.
Tali effetti sono differenti riguardo a qualità e quantità a seconda dell’età del soggetto.Possiamo infatti parlare di effetti che favoriscono lo sviluppo delle
principali funzioni organiche in età evolutiva, gli altri che facilitano la conservazione dell’efficienza fisico motoria nell’età adulta e di altri ancora che aiutano a prevenire e a ritardare il processo di invecchiamento nella tarda età adulta e nell’età anziana.

SVILUPPO E CONSERVAZIONE DELL’APPARATO SCHELETRICO.
Durante l’attività fisica le ossa vengono sottoposte a sollecitazioni che stimolano le deposizioni di nuove fibre collagene e Sali minerali.
Inoltre, l’aumento della circolazione sanguigna favorisce la nutrizione e il rifornimento di calcio.
Questi due fenomeni fisiologici fanno di colui che si muove un’atleta con ossa più forti e rispetto al sedentario. Altri due importanti effetti sono lo sviluppo in larghezza dell’osso, favorito dalla trazioni che i muscoli esercitano sull’apparato scheletrico e lo sviluppo in lunghezza, influisce sulla statura dell’individuo, favorito da un aumento di nuove cellule ossee a livello epifisario.

L’influenza esercitata dall’esercizio fisico sulla produzione di tre ormoni, il GH o ormone della crescita, il PARATORMONE e la CALCITONINA, si traduce a livello osseo su effetti ormai noti e dimostrati scientificamente quali, rispettivamente, l’allungamento e la rigenerazione del tessuto osseo, un più efficace metabolismo
del calcio e del fosforo con ripercussioni positive sugli osteoblasti.

MANTENIMENTO E MIGLIORAMENTO DELLA FUNZIONALITÀARTICOLARE.
Il sistema articolare permette all’uomo di muovere segmenti del corpo secondo gradi di libertà, direzioni ed ampiezze specifiche per ogni tipo di articolazione che
possono essere parzialmente influenzate dalle abitudini di movimento.
L’apparato articolare trae dall’esercizio fisico una serie di benefici così riassumibili:


• mantenimento fisiologico della mobilità articolare funzionale alle abitudini motorio-sportive dell’individuo;
• irrobustimento articolare e maggiore stabilità dell’articolazione;
• Aumento recupero della mobilità articolare;
• prevenzione dei processi degenerativi a carico delle articolazioni e ritardo nell’invecchiamento dell’apparato articolare.Nel corso della vita le strutture articolari vanno in contro a processi di modifica del grado di mobilità e di ampiezza articolare che dipendono non solo da fattori
ormonali, ma anche da abitudini di movimento prevalentemente legate all’età.

MANTENIMENTO DEL TONO POSTURALE, IPERTROFIA MUSCOLARE, MAGGIOR RESISTENZA LOCALIZZATA ALLO SFORZO.
Anche l’apparato muscolare subisce, durante la nostra esistenza, importanti modificazioni che vengono condizionate dalle attività motorie svolte. Il tono posturale, corrispondente al grado di tensione muscolare che consente di assumere e mantenere le posizioni del corpo nello spazio ed i rapporti articolari tra i segmenti corporei in opposizione alla forza di gravità, viene mantenuto in allenamento dai movimenti del corpo e risulta carente solo in quei periodi dell’età dello sviluppo che gli studiosi dell’accrescimento hanno individuato con il nome di “Proceritas” o di allungamento staturale dove i muscoli subiscono situazioni di ipoplasia o eccessivo allungamento.
Le cellule muscolari possono, grazie al movimento, variare la dimensione delle fibre e la loro capacità di contrarsi in modo più o meno veloce o resistente.
La dimensione volumetrica delle fibre è uno dei fattori che influenzano la capacità contrattile del muscolo. Intervengono infatti anche la tipologia delle fibre e la capacità del sistema nervoso di inviare impulsi ad alta frequenza. Nell’età adulta, prima, ed anziana, poi, le cellule muscolari tendono ad essere sostituite da tessuto connettivo e si assiste pertanto ad una progressiva diminuzione di forza, lavoro, resistenza e potenza della contrazione muscolare.

EFFETTI POSITIVI DI UN’ATTIVITÀ MOTORIA CONTINUATIVA SULL’APPARATO MUSCOLARE:

• Mantenimento del tono posturale2 • Ipertrofia funzionale ed incremento di forza, lavoro e potenza
• Mantenimento della lunghezza fisiologica del muscolo atta al compimento della motricità abituale ed utilitaria.
• Mantenimento e miglioramento della morfologia del corpo, con conseguente beneficio estetico
• Aumento della funzionalità muscolare derivante da una migliore e maggiore capillarizzazione ed ossigenazione,da un aumento di sostanze ergastiche e di glicogeno.1

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