Tel. (+39) 0185 26 59 65 Cel. (+39) 334 58 43 317

I Servizi

Specialisti e Professionisti. CLUB THE TRAINER 4U è quello che ti serve per essere sempre in FORMA!

I Servizi 4U

Test di Valutazione
I test da noi effettuati si dividono in:

Antropometrici: valutazione della composizione corporea attraverso Bio Impedenziomentria-Plicometria
Le variazioni della composizione corporea sono meglio analizzate con strumenti che misurano in modo specifico la massa magra, la massa grassa, l’acqua intra/extra cellulare e il somatotipo di appartenenza.

Bio Impedenziomentria
Schermata 2013-09-01 alle 11.39.23

Il Bioimpedenziometro  (New Bia 101 Akern) si dimostra uno strumento scientificamente validato e rispottoso delle norme CEE 93/42 classe IIA, tanto da essere in dotazione ai maggiori centri di nutrizione europei.
 L’analisi della composizione corporea è parte integrante di ogni programma per il benessere.
 Con l’analizzatore di bioimpedenza, i professionisti della salute e del fitness possono valutare la massa grassa e lo stato di idratazione. Queste informazioni permettono al professionista di sviluppare una dieta ed un programma di esercizi personalizzati, di controllare il progresso e di mantenere gli individui motivati ed ispirati durante il programma. Tramite la semplice apposizione di quattro elettrodi di superficie, il sensore misura i valori bioelettrici di Resistenza (abbinata ai liquidi corporei) e Reattanza (abbinata ai solidi corporei) presenti nel corpo umano. Le misure vengono inserite nel software  in dotazione per ottenere una completa analisi di composizione corporea in termini di:

Litri e % Acqua Totale (TBW)

Chili e % Massa Cellulare (BCM)

Litri e % Acqua Intracellulare (ICW)

Chili e % Massa Grassa (FM)

Litri e % Acqua Extracellulare (ECW)

Chili e % Massa Magra (FFM)

Angolo di Fase (PA)

Chili e % Massa Muscolare (M M)

Rapporto di scambio Sodio/Potassio (Na/Ke)

Metabolismo basale (BMR) in chilocalorie

Monitoraggio del Consumo Calorico, attivita’ Fisica ed Analisi dello stile di Vita

 

Plicometria
Schermata 2013-09-01 alle 12.01.27

Il Plicometro usato nella valutazione della composizione corporea è uno strumento che può essere paragonato al calibro di un meccanico in quanto è costituito essenzialmente da una pinza e da una scala graduata che misura la distanza tra le punte. Il plicometro dovrebbe esercitare una pressione costante tra le pliche di 10g/mm ².
Le formule per il calcolo della percentuale di grasso corporeo possono richiedere la misurazione su diversi punti di repere e, il risultato è, di norma, calcolato in millimetri.
La procedura da seguire per misurare lo strato adiposo per ciascun punto di repere è relativamente semplice. Anzitutto chiederemo al soggetto sul quale effettuiamo la misurazione che si ponga in una situazione completamente rilassata, senza irrigidire alcun muscolo. A questo punto, con una mano, andremo a sollevare una plica cutanea, come se intendessimo dare un “pizzicotto” alla zona di nostro interesse, avendo cura di afferrare con le dita la pelle e lo strato di grasso sottostante. Mentre continuiamo a tenere la plica con le dita, andremo a porre la pinza del plicometro a circa un centimetro dalle dita, in modo da poter afferrare la plica stessa con il plicometro. Lasciamo che il plicometro eserciti la sua pressione sul punto di applicazione per qualche secondo, poi rileviamo la misurazione effettuata.

Circonferenze
Schermata 2013-09-01 alle 12.12.03

Riveste particolare importanza la misurazione delle circonferenze. La circonferenza dell’addome, per esempio, serve per definire una condizione di rischio aggiunto nello sviluppo di patologie cardio-vascolari.
Quando la circonferenze è inferiore a 88cm nella donna e 102cm nell’uomo, il rischio teorico di sviluppare patologie cardiovascolari è basso, viceversa per circonferenze maggiori, il rischio diventa elevato.
Il rapporto tra la circonferenza vita e la circonferenza dei fianchi è un altro indice comunemente utilizzato nel settore medico-nutrizionistico. Questo indice rileva il modo in cui è distribuito l’adipe e, di conseguenza, il tipo di costituzione.
I fianchi larghi e vita stretta è una condizione tipica tra le donne ed è chiamata costituzione ginoide; al contrario, i fianchi più stretti della vita è tipico degli uomini. Questo non esclude che vi siano donne con costituzione androide e uomini con costituzione ginoide.

Rapporto vita/fianchi
Ginoide < 0,78
Androide >0,85
Mista 0,78-0,85

La costituzione androide è associata ad un maggior rischio di sviluppo di malattie cardiovascolari, mentre la costituzione ginoide rappresenta un fattore di prevenzione

Posturali e funzionali: valutazione del comportamento delle strutture muscolo scheletriche staticamente e dinamicamente

Forza: massimale dinamica, massimale isometrica, esplosiva, reattiva, squilibri muscolari di forza attraverso analisi di alcuni comuni test per la valutazione della potenza e della capacità aerobica.

Tonificazione / Dimagrimento
La Tonificazione muscolare e il dimagrimento sono due fattori legati all’allenamento che non possono essere considerati separatamente. L’accoppiamento è necessario perché purtroppo ancora oggi si ritiene che dimagrire significhi perdere peso e basta. Un calo ponderale non è necessariamente sinonimo di diminuzione di grasso, soprattutto quando avviene in poco tempo, come ad esempio a seguito di una dieta incontrollata.

Il tono muscolare, in sostanza, è uno stato persistente di lieve contrazione percepibile anche a riposo. Un’aumentata capacità contrattile specifica, dona un aspetto piu fitness, migliorando sia l’aspetto puramente estetico che la capacità fisica prestazionale in generale.

Allenamento Cardio Fitness


Il termine cardiofitness sta a significare un insieme di esercizi che aiutano a migliorare il sistema più importante per la salute del nostro corpo, cioè il sistema cardiorespiratorio, formato da polmoni e cuore che rappresenta il vero motore del nostro corpo. Con il cardiofitness aumentiamo la resistenza, condizioniamo l’organismo per attività fisiche atletico-ricreative, riduciamo lo stress, preveniamo il rischio di malattie e ci prepariamo a una vita più sana (diminuiscono i rischi legati alle malattie cardiache, infarto, ipertensione ed ictus cerebrale) grazie ad un corpo non solo più gradevole, perché magro, ma più efficiente.

Gli esercizi che fanno parte del cardiofitness sono tutti esercizi che mirano a simulare un “movimento moderato”, come quello che si può fare tutti i giorni camminando, salendo le scale, andando in bicicletta.
 L’utilizzo degli attrezzi non fa altro che replicare con buona approssimazione questi esercizi, ma con un maggior controllo dei parametri utili (frequenza cardiaca, tempo impiegato, calorie bruciate).

Allenamento Fitness Junior

 

FitnessJunior-(1)

L’importanza di un allenamento multilaterale, è di evitare le specializzazioni precoci che spesso si vedono attuare negli sport di squadra, con conseguenze a volte particolarmente negative, perché limitano l’eventuale potenzialità del ragazzo e perché potrebbero essere pericolosi per la creazione di paramorfismi o traumi diversi.

Sport asimmetrici creano squilibri muscolari, gesti ripetitivi limitano la formazione di schemi motori e l’eventuale ipersviluppo di alcune parti del corpo a scapito di altre. La stimolazione varia e multilaterale eviterà anche che il ragazzo si annoi e perda la voglia di fare sport

FitnessJunior-(2)

.

Allenamento Fitness Senior

senior
E’ particolarmente indicato a chi soffre di problemi circolatori, portando beneficio. Sicuramente è indicata anche a chi intende dimagrire o tonificare la propria muscolatura.

L’attività fisica è per gli anziani il miglior “farmaco” oggi disponibile, l’unico senza effetti collaterali. Occorre però che sia “prescritta” davvero come un medicinale, indicando posologia, tempi e modalità d’uso.
Fortunatamente, oggi giorno anche i medici sono dalla “nostra parte”, ovvero nell’educare ed incentivare la popolazione al “movimento”. Non è vero che più avanza l’età meno bisogna muoversi, bisogna muoversi seguendo linee guida precise. Il compito di chi opera nelle palestre è quello di educare l’anziano all’allenamento, seguendo sempre due aspetti fondamentali: collaborare con un medico che valuta la salute del nuovo “atleta” e proporre un piano di allenamento il più personalizzato possibile.

Allenamento per la Forza
La forza è rappresenta in un atleta quello che le fondamenta rappresentano per una casa. La forza è la base da cui partire. Un ciclista non può pensare di vincere una volata finale se non ha allenato la forza, un pallavolista non può pensare di saltare più in alto se non ha allenato la forza e un culturista non può pensare di sviluppare ulteriore ipertrofia  se non ha allenato la forza.

Allenamento per la forza
Il miglioramento della forza massima  avviene prima con adattamenti e modificazioni a livello del sistema nervoso poi con trasformazioni di tipo morfologico che condurranno all’ipertrofia. Molto probabilmente gli adattamenti a livello neurale agiscono sia a livello centrale che periferico, questo determina come risultato finale un’attivazione massimale di tutte le fibre muscolari. Queste modificazioni daranno la possibilità di reclutare immediatamente un elevatissimo numero di fibre muscolari, innescando tutti  quei processi che determinano la forza esplosiva.

Esistono anche forze tipo:
FORZA MASSIMALE: è la forza più elevata che il sistema neuro-muscolare è in grado di esprimere con una contrazione volontaria.
FORZA RAPIDA: è la capacità del sistema neuro-muscolare di superare resistenze con elevata rapidità  di contrazione.
FORZA RESISTENTE : è la capacità dell’organismo di opporsi alla fatica durante prestazioni di forza nel tempo.

Allenamento Massa Muscolare
ALLENAMENTO, ALIMENTAZIONE, RIPOSO E RECUPERO

Sono questi i quattro fattori che bisogna tenere in considerazione per aumentare la propria massa muscolare.
Ci si allena, si mangia, si dorme, si recupera e si cresce. Il discorso è semplice. Aumentare la massa muscolare
Qual è il principio fisiologico?
Per aumentare la propria massa muscolare l’allenamento diventa efficace solo se il numero di unità motorie sfinite è consistente. Poco importa il numero di ripetizioni o di serie compiute, l’importante è raggiungere l’esaurimento muscolare. A questo punto l’unico parametro importante diventa l’esperienza e la determinazione dell’atleta e del supporto tecnico e psicologico del preparatore fisico atletico.

Allenamento Funzionale

85

L’allenamento funzionale

è oggi un allenamento di estrema completezza e di grande impatto emotivo, che garantisce fidelizzazione e spirito di gruppo.

Gli esercizi sono di carattere globale e funzionale, l’attivazione metabolica raggiunge alti livelli, si allena, oltre la forza, anche la coordinazione e la destrezza. L’allenamento funzionale rappresenta quindi la risposta di ciò che la tendenza del fitness richiede a un programma di esercizi.

L’allenamento funzionale nasce con l’esercizio fisico stesso, con il movimento articolato finalizzato a uno scopo motorio, utilizzato fin dai primi esseri umani. Il muscolo viene così allenato per la “funzione” per cui madre natura ce l’ha dato. Un esempio per il grande gluteo, il muscolo più potente del nostro corpo, il più grosso e il più forte.
La sua azione principale è l’estensione della cosciaFunzionalmente è un muscolo propulsore, indispensabile nella corsa, nella marcia in salita, nel salto, attività nelle quali i nostri avi dovevano cimentarsi per la loro stessa sopravvivenza. Dobbiamo però ricordarci che il quadricipite coadiuva il gluteo durante la corsa realizzando la sua massima potenza. Ai fini di un allenamento funzionale, lo stimolo allenante non sarà quindi monoarticolare, ma coinvolgerà l’intera catena cinematica.

Partendo quindi dal concetto che correre, saltare e arrampicarsi sono esercizi funzionali primitivi, guardiamo cosa si intende oggi per “allenamento funzionale” all’interno di un universo a noi noto: quello del fitness.
Questo tipo di allenamento nasce a cavallo degli anni 2000 negli Stati Uniti e vengono rivalutati tutti quegli esercizi, sotto certi aspetti rudimentali, tipici dell’allenamento pionieristico: accosciate, piegamenti braccia, piegamenti gambe, salti e tutte le forme di trazione.

Il concetto fondamentale del functional training è quello di attivare in maniera complessa, ma naturale i propri muscoli compiendo azioni che risultano in fondo facilmente gestibili, in quanto, per lo più ricordano movimenti che vengono spesso quotidianamente compiuti.
Le attrezzature utilizzate nell’allenamento funzionale sono estremamente basilari, (in contrasto con la quasi eccessiva tecnologia che negli ultimi anni ha invaso i fitness club) ma sviluppano quelle che sono le qualità fisiche innate ed essenziali dell’uomo, legate ad un sistema muscolare che lavora in maniera sinergica e che produce un’azione motoria complessa, ma all’apparenza semplice, come sollevare un peso da terra per portarlo sopra la testa.
Non si troveranno mai in una sessione di allenamento funzionale esercizi monoarticolari, quelli tipici del bodybuilding o effettuati con l’ausilio di macchine. Verranno utilizzati altresì manubri, bilancieri, kettlebells, sacchi pieni di sabbia o acqua (POWER BAG) e altri piccoli attrezzi che, come carico allenante, sfruttano la resistenza naturale del corpo stesso.
Ogni esercizio coinvolge più muscoli in maniera dinamica, spesso attivando anche il sistema cardiovascolare in maniera molto marcata.
L’alta intensità degli esercizi funzionali riduce il tempo di allenamento, generando comunque un efficace workout.

.

Allenamento al Femminile

 

50
Allenamento al “femminile”, ecco come dimagrire:

Le donne hanno, rispetto agli uomini, caratteristiche ormonali per cui la distribuzione del grasso, e anche della cellulite , è concentrata a livello trocanterico e degli arti inferiori in genere; le poche donne che hanno prevalentemente struttura “androide”, cioè con una maggiore distribuzione di grasso nella parte superiore del corpo, hanno maggiore facilità di dimagrimento in quella zona, poiché gli adipociti  sono più facilmente predisposti a stoccare gli acidi grassi; cosa che purtroppo non accade a livello degli arti inferiori.

L’utilizzo di carichi, anche di elevata entità, permette alla donna di stimolare il tessuto muscolare magro, aumentando in maniera significativa il metabolismo.
Massima attenzione al circolo venoso linfatico…venite a scoprire come risolvere questo problema..

Preparazione Atletica
Sicuramente posso dirvi che importantissimo è il gesto motorio che rappresenta l’insieme delle componenti organico-motorie che si esprimono sistematicamente nel gesto stesso della disciplina sportiva.
Un altro fattore importantissimo è quello alimentare, cioè il regime atto a fornire l’idoneo supporto per il compimento del gesto atletico. Di non minore importanza è il fattore psicologico che incide sulla motivazione.
Il Preparatore Atletico quindi è la figura professionale preposta a curare e gestire la preparazione motoria fisica generale ed individuale degli atleti praticanti sport agonistici e amatoriali. In generale, la sua attività consiste nel programmare e realizzare allenamenti mirati che consentano agli atleti di raggiungere la condizione fisica ideale forse mai raggiunte prima, prevenire gli infortuni caratteristici o ritornare ai livelli espressi prima dell’infortunio. Negli sport di squadra, il preparatore atletico affianca l’operato dell’ allenatore cui spetta l’elaborazione tecnico tattica degli atleti.
Correzione e Allenamento per Postura e Propriocezione
Uno degli errori più grossolani che si vedono fare nella rieducazione funzionale di un’articolazione  lesa è il ricercare sempre e solo il recupero della mobilità articolare e del tono muscolare. Sicuramente sono due caratteristiche fisiche che devono essere rieducate ma insieme ad altri fattori fra cui quello fondamentale della propriocezione.
La propriocezione (dal latino proprius, appartenere a se stesso) è definita come il senso di posizione e di movimento degli arti e del corpo che si ha indipendentemente dalla vista. La si può dividere in senso di posizione statica degli arti e in senso di movimento degli arti. È questa una qualità fondamentale per il controllo del movimento e della stazione eretta.

I recettori chiamati in causa in questa capacità di senso del nostro corpo sono:
1.    FUSI NEUROMUSCOLARI
2.    ORGANI TENDINEI DI GOLGI
3.    RECETTORI DELLE CAPSULE ARTICOLARI (sensibili alla flesso estensione delle medesime)
4.    RECETTORI CUTANEI (Ruffini, Merkel ecc.)

Propriocezione

images
Questi recettori inviano ai centri nervosi superiori tutta una serie di informazioni sullo stato di tensione dei muscoli, dei legamenti, delle capsule articolari. I centri superiori elaborano le informazione divenendo coscienti della posizione dei vari segmenti corporei e del loro spostamento durante il movimento. In base alle sensazioni ricevute i centri nervosi superiori inviano poi ai muscoli  stimoli per apportare le correzioni del caso sia in statica che in dinamica. È dunque questo il sistema che regola la postura.

68

Postura

Errori posturali, anche modesti, col passare del tempo sono in grado di causare prima disagi e poi patologie: sovraccarichi con conseguente degenerazione articolare (artrosi, meniscopatie ecc.), irrigidimenti e degenerazioni dei tessuti elastici (tendinopatie, miopatie ecc.), intrappolamento dei nervi, blocchi respiratori, disturbi digestivi, cattiva circolazione, problemi di equilibrio ecc.
Compito della posturologia è il ripristino dei corretti gesti motori, in statica e in deambulazione, riprogrammando il sistema tonico posturale in un ambito fisiologico, tramite necessariamente un intervento e un programma personalizzato multidisciplinare.

Recupero Funzionale

42
Il servizio di recupero funzionale consiste nella creazione di un percorso di lavoro finalizzato al recupero della mobilità articolare e della capacità muscolare compromessa da infortunio o da interventi chirurgici. Molto spesso gli infortuni vengono trascurati e non viene attuata una pratica riabilitativa corretta. Anche un piccolo trauma può trascinarsi per anni e comportare a lungo termine un danno grave al muscolo o all’articolazione. Il percorso di recupero funzionale viene minuziosamente studiato intorno alla persona e permette di riscoprire il piacere di sentirsi bene e sicuri nell’effettuare ogni movimento.

Bootcamp Training

bootcamp
E’ l’allenamento all’aperto più duro ed efficace che ti garantisce di tornare in forma! Che ci sia caldo o freddo, pioggia o neve i nostri trainers BOOTCAMP avranno 6 settimane per farti dire “Missione Compiuta”. Il tuo sogno di Dimagrire e tonificare in breve tempo… Non importa qual’è il tuo livello di partenza, Il risultato sarà sorprendente!!! Missione: la missione del BOOTCAMP è far conoscere alle persone uno stile unico ed inimitabile di allenamento fitness creando un’ atmosfera divertente con disciplina e struttura militari.
Outdoor Training

autdoor
L’allenamento all’aria aperta (outdoor training) è la nuova frontiera del fitness, sempre più clienti chiedono di allenarsi al parco vicino casa piuttosto che sulla spiaggia o in montagna. La maggior par te delle volte facciamo allenamenti in circuit training cioè creiamo diverse stazioni o meglio postazioni di esercizi e la classica serie finisce al termine delle stazioni.

Cominciamo con lo specificare i risultati che si possono raggiungere con questo tipo di allenamento:
• dal punto di vista psicologico abbiamo un miglioramento sulla motivazione e sullo scarico dello stress che si viene inevitabilmente ad accumulare durante la giornata.
• dal punto di vista dei risultati estetici abbiamo una diminuzione della percentuale di massa grassa e una tonificazione generale del muscolo scheletrico.

In base all’intensità degli esercizi eseguiti ed ai carichi utilizzati, possiamo ottenere anche un’ipertrofia muscolare. In poche parole allenarsi in circuito in Total Body ci aiuta a migliorare le nostre prestazioni di forza funzionale, ci aiuta a perdere grasso, a tonificare il muscolo e a restare in forma.

Correzione e Trattamenti per Algie e Paramorfismi

visita_osteoarticolare_2images-5

Il paramorfismo è uno scorretto atteggiamento posturale ai danni della morfologia corporea dell’organismo. Esso ha origine da squilibri muscolari-legamentosi dovuti prevalentemente ad uno stile di vita sedentario, a malsane abitudini posturali, ad una scarsa conoscenza di sé o, più raramente, ad un fattore di costituzione genetica, che, protratti nel tempo, in un organismo non giunto a maturità ossea, tendono a diventare delle irreversibili alterazioni strutturali, i dismorfismi , sovvertendo anche il normale accrescimento osseo.

Algie funzionali
cavaliere-mal-di-schiena-2

Si definisce algia un dolore intenso ed acuto.
Spesso il termine algia viene associato ad altre parole, che vanno ad identificare l’origine del dolore, come per esempio mialgia (dolore del muscolo ), gastralgia (dolore dello stomaco), nevralgia (dolore dei nervi) ecc.

Stretching

Stretching-e-corpo-libero-1024x682
A livello muscolo-scheletrico, lo stretching aumenta la flessibilità e l’elasticità dei muscoli e dei tendini, con un miglioramento globale della capacità di movimento.

Inoltre è un’ottima forma di prevenzione delle contratture muscolari, in alcuni casi diminuisce la sensazione di fatica e può prevenire traumi muscolari e articolari.

Anche i benefici sulle articolazioni sono notevoli: consente infatti di migliorare l’elasticità dei muscoli e stimolare la “lubrificazione” articolare, contribuendo all’attenuazione delle malattie degenerative come l’artrosi. 
Di fatto mantiene “giovani” le articolazioni, rallentando la calcificazione del tessuto connettivo.
Gli esercizi di allungamento aiutano anche a diminuire la pressione arteriosa favorendo la circolazione, favoriscono il rilassamento riducendo lo stress fisico e migliorano la coordinazione dei movimenti.

Kettlebell Training

kettlebell-pregnancyimages-4

Il kettlebell, definita anche come “palla di cannone con maniglia”, è semplicemente una palla di ghisa con una maniglia.
Al giorno d’oggi  sono utilizzati da numerosissimi preparatori fisici per allenare i propri atleti, utilizzati nell’allenamento delle forze armate e di squadre speciali di diversi paesi e da un infinità sempre crescente di appassionati di allenamento per mantenersi e migliorare la propria condizione fisica.

Ginnastica in Gravidanza

images-3

Controllo del peso corporeo, incremento del tono muscolare e della flessibilità; migliore postura ; maggiore efficienza dell’apparato respiratorio e aumentato trasporto d’ossigeno per il feto; migliore funzionamento del sistema cardiocircolatorio; minori gonfiori e minori dolori alla schiena ; vantaggi ormonali  (come liberazione di endorfine ); preparazione del perineo e prevenzione di prolassi e incontinenza ; facilitato recupero post-parto; benefici psicologici ed emozionali.
Sono solo alcuni dei numerosi vantaggi che una corretta attività fisica svolta durante la gravidanza è in grado di produrre per la donna e il suo bambino.
Allo stesso tempo la letteratura scientifica ha ormai escluso i principali timori che un tempo accompagnavano l’idea dell’allenamento fisico durante la gravidanza.

Back To Top